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Oggi primo maggio

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Oggi è il primo maggio ma vi risparmio la tirata sulla festa, su com’eravamo e su come dovevamo essere a questo punto, sull’articolo UNO della Costituzione più bella del mondo e via dicendo.
Mi limito a dire che il lavoro siamo noi; che gli “eroi” delle corsie e delle terapie intensive sono lavoratori e continuano a guadagnare 1500 euro notturni compresi; che i giornalisti (quelli che no non li vaccinate perchè la Kasta) continuano a prendersi il covid per raccontare quello che accade in mezzo alla gente; che i figli di una cassiera del supermercato e di un fattorino di Amazon non ci possono stare in Dad perché a casa da soli non ce li lasci; che una marea di persone non ha capito nulla di quello che sta accadendo perchè protestano contro il coprifuoco, il virus che “non esiste”, la manovra gloBBBallista e sciocchezze varie e invece dovrebbero protestare contro quel lavoro nero che li fregava prima e che col covid li ha fregato il doppio visto che da invisibili non hanno incassato un euro di ristori; che il piccolo commercio sta finendo e con lui le nostre città; che lo smart working è working a tutti gli effetti (e puó aiutare a salvare i nostri paesi, borghi e villaggi spopolati) tanto chi non lavorava prima non lavora dopo; che il reddito di cittadinanza è stato pensato male e attuato peggio ma ha salvato decine di migliaia di famiglie dalla fame in questi mesi (e che magari ogni volta che arrestate un mafioso non ci ricordate che pigliava il RDC del resto vi aspettate che un mafioso dichiari di essere ricco?); che non possiamo continuare ad essere un Paese di guide turistiche e albergatori perchè la monocoltura (covid docet) fa male ed è forse è l’ora di riprenderci in mano la nostra industria e la nostra ricerca; che noi giornalisti dovremmo ogni giorno aprire con le morti bianche che bianche non sono ma sporche di olio combustibile, acciaio, calce e carbone;
che non possiamo continuare ad accettare che i diritti dei lavoratori passino per privilegi perchè poi a furia di farci convincere finiamo come oggi che ai nostri figli toccano lavoretti da 300 euro al mese ad arricchire multinazionali che non pagano tasse e applicano il cottimo con una app che suonerà figo ma sempre roba dell’800 è…
Ecco buon primo maggio a tutti, siamo tutti lavoratori o aspiranti tali, questo è poco ma sicuro
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Nico Piro

Provo a dare voce a chi non ha voce, non sempre ci riesco ma continuo a provarci. Sono un giornalista, inviato speciale lavoro per... continua a leggere

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