«Nico Piro conosce la guerra: sa che è il contrario della verità. Sa quali parole la alimentano, e quali possono fermarla. Ha scritto un alfabeto di giustizia per fare la pace, un libro da leggere per legittima difesa: prima che sia troppo tardi».
Tomaso Montanari
«Piro ha forgiato uno scudo contro chi ogni giorno punta a venderci, con l’inganno delle parole, la più distruttiva delle attività umane: la guerra. Un libro assolutamente necessario e che si legge d’un fiato».
Stefania Maurizi
«Ventidue vocaboli che la propaganda ha trasformato in trappole esplosive e che Piro disinnesca con la pazienza dello sminatore. Un testo che sta sulla soglia tra il fatto e la sua manipolazione: è proprio lì che oggi si vince o si perde la sfida per un futuro di pace».
Francesco Vignarca
«Le parole di questo libro sono punti che Piro unisce, con un’acuta e sapiente opera di demistificazione, fino a comporre il disegno complessivo e inquietante della propaganda bellica contemporanea. Un libro prezioso per comprendere ciò che sta accadendo sotto i nostri occhi».
Silvia Ballestra
«Il grande merito del libro di Piro è smascherare la retorica di chi presenta la guerra come inevitabile e di chi sostiene che, per evitarla, occorra prepararla. Spesso sono le stesse persone».
Tommaso Greco

