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Lezioni americane: il brand Trump implode, con lui i liberal-liberisti-riformisti

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Una lettura delle elezioni di medio termine Usa tra messaggi elettorali, posizionamento dei due schieramenti, le mosse di Trump, le scelte dei progressisti
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Elezioni Mid Term 2026
Elezioni Mid Term 2026

Alle presidenziali del 2024, pur con la sua opprimente e narcisista retorica, Donald Trump aveva molte più proposte pratiche, per migliorare la vita degli americani, rispetto a Kamala Harris: basta guerre, stop al carovita, freno alla criminalità, via gli immigrati che delinquono. Il tutto mentre la candidata democratica era bloccata a declamare la superiorità morale della “sua” America rispetto a quella trumpiana, insomma poco era cambiato rispetto al clamoroso scivolone di Hillary sui supporter MAGA come “basket of deplorables”. Tanti diritti sociali, tanta attenzione alle elite urbane, ai diritti civili, ai lauretati, un mix che non funzionò anche perchè Gaza allontanò il segmento chiave 18-34 anni. Tra l’altro la Harris non era riuscita in alcun modo a creare una “separazione” tra lei e il presidente di cui era vice, ritrovandosi a rispondere gli errori di Biden senza essere Biden, apparendo come una “continuista” di potere.

Trump in questo aveva un due vantaggi, entrambi li aveva abilmente costruiti e comunicati:

  • Non era un politico di professione, era quello che la “palude” di Washington voleva svuotarla non sguazzarci dentro. Il che se ci pensate è paradossale perchè nel 2024 Trump non era quello del 2016, l’uomo d’affari prestato alla politica, ma un ex presidente, uno che era stato politico di professione. A creare la cesura, cioè a farlo “restare” (come immagine percepita) l’outsider era stata la litania sui brogli del 2020, inesistenti ma utili appunto a mantenere in vita il personaggio anti-sistema, talmente sgradito al “deep state” (cosa sia non si sa) che la spectre l’aveva cacciato dalla Casa Bianca
  • Era un imprenditore (pur con i soldi di papà), era il re degli accordi (poco citati quelli con le banche per uscire dal fallimento, per ben sei volte), era soprattutto il protagonista di “The Apprentice”, il reality dove promuoveva talenti e licenziava (presunti) inetti. Insomma era uno a suo modo credibile

Come si presenta Trump alle elezioni di Medio Termine del 2026? In una situazione completamente diversa. L’hanno capito gli elettori e persino i democratici (ma questo riguarda la seconda parte di questo approfondimento)

Trump oggi è:

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Nico Piro

Provo a dare voce a chi non ha voce, non sempre ci riesco ma continuo a provarci. Sono un giornalista, inviato speciale lavoro per... continua a leggere