{"id":9767,"date":"2019-12-30T17:28:29","date_gmt":"2019-12-30T15:28:29","guid":{"rendered":"https:\/\/nicopiro.wordpress.com\/?p=9767"},"modified":"2019-12-30T17:28:29","modified_gmt":"2019-12-30T15:28:29","slug":"prendendo-di-petto-il-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nicopiro.it\/2019\/12\/30\/prendendo-di-petto-il-2020\/","title":{"rendered":"Prendendo di petto il 2020"},"content":{"rendered":"
L’anno che verr\u00e0\u00a0potrebbe essere uno dei pi\u00f9 imprevedibili di sempre,\u00a0sta (anche) a noi\u00a0metterlo sui binari giusti. A proposito, grazie di tutto.<\/strong><\/p>\n Carissimi, Venendo all’anno nuovo<\/strong>: ci ho riflettuto a lungo, volevo scrivervi auguri di quelli belli, che fanno sentire tutti felici ma – a pensarci bene – sarebbero stati\u00a0certo\u00a0di cuore ma abbastanza slegati dalla realt\u00e0 (un mantra del tipo “a te e famiglia”). Insomma lo stesso itinerario mentale dell’anno scorso e di quello precedente, per\u00f2\u00a0non \u00e8 il caso di prenderci in giro da soli visto che gi\u00e0 in tanti ci pensano a farlo e lo fanno bene.<\/span><\/p>\n Nel 2020 si decidono molte partite in giro per il mondo<\/strong>, dalla pace (con tanti punti interrogativi) in Afghanistan a quella nell’Ucraina orientale; si voter\u00e0 negli Stati Uniti per la presidenza e come al solito quello che accade a Washington incider\u00e0 su buona parte del mondo; la Russia probabilmente continuer\u00e0 a pesare sempre di pi\u00f9 negli equilibri geopolitici mondiali aggiungendo variabili al quadro consolidatosi negli ultimi decenni;\u00a0Libia e Siria resteranno dei grossi punti interrogativi esattamente come gli sviluppi dell’epidemia di Ebola in Congo. Il pianeta ha\u00a0la febbre sempre pi\u00f9 alta e questo fatto incider\u00e0 non solo sulla nostra vita e la nostra salute ma anche sulle migrazioni, c’\u00e8 chi scapper\u00e0 non solo dalle guerre e dalla povert\u00e0 ma anche da alluvioni e desertificazione, cio\u00e8\u00a0dal cambiamento climatico. Le grandi aziende dal volto “buono” (tipo Facebook) continueranno a giocare come se fossero elementi “neutri”, strutture di servizio, mentre controllano i nostri dati e quindi le nostre vite. I ricchi continueranno ad essere sempre pi\u00f9 ricchi lasciando i poveri (categoria sempre pi\u00f9\u00a0vasta con la quasi-scomparsa della classe media) a farsi la guerra per un posto all’asilo comunale, ovviamente senza prendersela con la politica per avere un asilo pi\u00f9 grande ma dando la colpa a quelli che ce l’hanno fatta ad entrare in graduatoria.<\/span> Sono tutte cose molto pi\u00f9 grandi di noi – verrebbe da dire –\u00a0cosa possiamo mai farci?<\/strong><\/span> Un caro saluto, buon 2020<\/span> PS:\u00a0A proposito, nel 2020, rivendicate sempre il diritto ad essere informati, oggi pi\u00f9 che mai cruciale\u00a0per le nostre vite.<\/strong><\/span><\/p>\n Questo \u00e8 il testo della mia lettera di auguri inviati agli iscritti alla mailing list<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" L’anno che verr\u00e0\u00a0potrebbe essere uno dei pi\u00f9 imprevedibili di sempre,\u00a0sta (anche) a noi\u00a0metterlo sui binari giusti. A proposito, grazie di tutto. Carissimi, Prima di dedicarmi ad una “filippica” sull’anno nuovo,\u00a0fatemi cominciare da quella che era inizialmente la coda di questa lettera. Scrivervi \u00e8 per me l’occasione per ringraziare tutti voi, senza il vostro sostegno il […]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21],"tags":[],"yoast_head":"\n
\nPrima di dedicarmi ad una “filippica” sull’anno nuovo,\u00a0fatemi cominciare da quella che era inizialmente la coda di questa lettera.<\/span>
\nScrivervi \u00e8 per me l’occasione per ringraziare tutti voi<\/strong>, senza il vostro sostegno il mio lavoro non sarebbe stato possibile per come si \u00e8 manifestato nel 2019. Penso all’uscita del libro, agli incontri per presentarlo ma anche alle tante riflessioni aperte sui social, ad\u00a0altre iniziative per cercare di cambiare il mondo del giornalismo\u00a0(il festival Mojo Italia e i vari corsi) e al nuovo documentario di cui trovate un anticipo qui<\/a>.<\/strong><\/span>
\nIn questo – credetemi – avete davvero fatto la differenza, da tanti punti di vista ma anche aiutandomi a mantenere la motivazione in tempi difficili come quelli che vive il giornalismo oggi, quando la tentazione di dedicarsi alle ricette di cucina o alle guide di viaggio ti assale a\u00a0sorpresa.\u00a0<\/span><\/p>\n
\nNel 2020 anche il nostro Paese sar\u00e0 chiamato a diverse sfide importanti<\/strong>, speriamo che al solito l’informazione non guardi solo al teatrino della politica ma allarghi il suo orizzonte perch\u00e8 quello che succede all’estero avr\u00e0 pesanti conseguenze su “casa nostra” al di l\u00e0 delle dichiarazioni\u00a0dell’uno o dell’altro\u00a0(basta pensare solo alla Brexit come ai dazi doganali che Washington sta imponendo ai suoi alleati europei, con ormai evidente\u00a0bullismo istituzionale).<\/span><\/p>\n
\nLa risposta non \u00e8 facile ma, personalmente, non riesco pi\u00f9 a vivere nel Paese dove\u00a0lo sport nazionale sono la lamentazione e lo scaricabarile. In Italia non cambia mai nulla, \u00e8 vero\u00a0ma continuo a credere – come l’anno\u00a0scorso – che\u00a0possiamo fare la differenza assumendoci le nostre responsabilit\u00e0, pur nel nostro piccolo; che facendoci carico della difesa delle cose a cui teniamo; che occupandoci di quello che non ci va bene. Del resto nel mio lavoro la vostra partecipazione ha fatto la differenza perch\u00e8 non dovrebbe farla nel resto del mondo?
\nE\u00a0comunque sempre meglio crederci e fare qualcosa che restare sul divano a\u00a0prendersela col\u00a0telegiornale. <\/span><\/p>\n
\nNico<\/span><\/p>\n